Sarteano (SI) - Stadio - 25/07/98
Allo Zappa Day di quest'anno hanno partecipato solo EelST, ma la loro performance è stata
veramente grandiosa.
Il clima durante il concerto è stato eccezionale, anche perchè la scarsa folla e
l'organizzazione stessa della manifestazione, non professionale (pur essendo perfetta)
lo permetteva: l'intero concerto si è svolto con un simpatico scambio di battute palco-pubblico,
come non avevo mai visto a un concerto di Elio (pur essendo una Fava navigata :) e avendo
partecipato a un po' di concerti).
Il concerto è cominciato (in ritardo di quasi un'ora, anche se la musica demente che ha
accompagnato l'attesa a me è piaciuta:)) con La Vendetta del Fantasma Formaggino, e credo
che il repertorio suonato fosse lo stesso degli altri concerti della tournee, peraltro
fantastico, in quanto spazia su tutti i dischi pubblicati, prendendo veramente "il meglio
del meglio" da tutti: sentire Alfieri e Nè Carne Nè Pesce dal vivo ha sempre fatto parte
dei miei pensieri più segreti :), e dà ai concerti di Elio quel tocco che mancava...!
Circa a metà concerto hanno interrotto il loro repertorio per suonare una (breve) serie di
brani di Zappa (che, esclusi un paio, avevano già eseguito allo Zappa Memorial Afternoon del
Salone della Musica di Torino del Settembre scorso); ha cominciato Tanica recitando un
fantastico The Poodle Lecture, hanno poi suonato Tell Me You Love Me, Why Does It Hurt When
I Pee?, Sofa (con Elio che cantava in tedesco !), You Are What You Is, Broken Hearts Are For
Assholes.
Inutile dire che i pezzi di Zappa sono stati eseguiti in modo ottimo; poichè si tratta di
materiale abbastanza complicato dal punto di vista tecnico e musicale, ciò non fa che
confermare la grandissima abilità, non solo esclusivamente tecnica, del secondo miglior gruppo
italiano (come dice Elio).
Per me che sono un grande Eliofilo nonchè un grande Zappiano, è stato un enorme piacere
(anche fisico) vedere che l'accostamento di Musica di Zappa e di Elio era perfettamente
armonico, e che tutti i brani suonati si valorizzavano a vicenda, a ulteriore conferma che
EelST si possono ben considerare i nipotini italiani di Zappa.
Naturalmente mi ha fatto anche piacere vedere che gli stessi EelST invitassero esplicitamente
chi era andato al concerto esclusivamente per loro ad "ascoltare Zappa" anche fuori dal
concerto e ad "imparare" mentre loro suonavano i suoi brani.
Mi è sembrato che buona parte del pubblico (da _veri_ Eliofili), avessero recepito il
messaggio e il valore artistico anche dei brani di FZ, tanto da applaudire e partecipare.
Purtroppo però non sono mancati segnali di protesta qua e là, giustificati se non altro dal
fatto che nelle segnalazioni su giornali e riviste la performance di Sarteano appariva come
una semplice data del tour, e non come adesione a una manifestazione esistente (i biglietti
per il concerto erano esplicitamente dello Zappa Day, non di un normale tour di Elio).
Insomma: più di due ore e mezza di *grande* musica, per di più suonata in modo eccezionale,
di grande divertimento, in un clima molto coinvolgente.
Testo: Sergio Maiandi